Diventa Volontario

Iscrizioni aperte

E’ in programma un nuovo corso base 2026, un primo passo per chi sente il desiderio di avvicinarsi al mondo del clown di corsia e vuole iniziare a esplorarlo in modo consapevole.

Il corso si svolgerà nelle seguenti date:

6, 7 e 8 marzo 2026

Se senti che qualcosa risuona e vuoi capire come candidarti, quali sono i passaggi previsti e cosa aspettarti dal percorso, prosegui nella lettura della pagina: troverai tutte le informazioni per iniziare questo cammino, passo dopo passo.

Aspettando il corso base

Al momento non abbiamo in programma un nuovo corso base. Non scoraggiarti! Se il tuo desiderio è iniziare questo percorso con noi, lasciaci i tuoi riferimenti tramite il form o scrivici via mail a corsobase@risvegliaticlown.org: saremo felici di inserirti nella nostra lista contatti per inviarti aggiornamenti non appena ci saranno novità.

Nel frattempo, ti consigliamo di sbirciare i calendari delle altre associazioni VIP: puoi tranquillamente frequentare il corso base dove preferisci e poi entrare a far parte della ciurma dei Risvegliati. Ti aspettiamo a braccia aperte!

Risveglia il Claun che è dentro di te

Diventare clown di corsia non significa semplicemente indossare un naso rosso: è un percorso umano, formativo e relazionale che richiede consapevolezza, impegno e desiderio di mettersi in gioco. Per questo abbiamo costruito un iter che accompagna passo dopo passo chi è interessato, aiutandolo a capire se questo cammino è davvero quello giusto.

1.

Primo contatto

Tutto inizia con la voglia di oltrepassare la porta. Un gesto semplice, che nasce da una curiosità, da una risonanza, da una domanda che magari ti accompagna da tempo.

A tal proposito puoi scegliere tra

2.

Colloquio motivazionale

In seguito viene proposto un colloquio motivazionale.

Non si tratta di un esame né di una selezione rigida, ma di un momento di incontro e dialogo reciproco. Durante il colloquio raccontiamo cosa significa essere clown di corsia, cosa comporta il servizio in reparto, quali sono gli aspetti più belli e quelli più faticosi, l’impegno richiesto in termini di formazione, allenamenti e presenza.

Allo stesso tempo, ascoltiamo chi abbiamo davanti. L’obiettivo non è giudicare, ma orientare: aiutare la persona a capire se questo tipo di volontariato è in linea con il proprio momento di vita, le proprie energie e motivazioni.

3.

In attesa di una risposta

Dopo il colloquio, ci prendiamo qualche giorno. È un tempo necessario utile a noi e a voi per rielaborare l’incontro, ascoltare le sensazioni emerse e riflettere su tutto ciò che è stato condiviso durante il dialogo.

Da parte nostra arriverà una risposta – di ammissione o meno al corso base – che nasce proprio da lì: da ciò che è emerso durante il colloquio, dal significato condiviso di cosa significhi essere clown di corsia e da quanto questo percorso possa essere, in quel momento, sostenibile e rispettoso per la persona, per l’associazione e per coloro che incontriamo durante i servizi.

Allo stesso modo, anche chi si è messo in gioco durante l’incontro conoscitivo potrà prendersi del tempo per riflettere sulle proprie sensazioni e sulla propria motivazione a intraprendere questo percorso di volontariato.

4.

Il corso base

Il corso base è un weekend intensivo di tre giorni (circa 20 ore dal venerdì pomeriggio alla domenica sera). Un’immersione profonda nel mondo della clownterapia.

Si lavora sul corpo, sulle emozioni, sull’ascolto, sulla relazione. Si affrontano aspetti tecnici, espressivi e psicologici, alternando momenti di teoria ed esperienza diretta. È spesso un’esperienza intensa, che smuove, apre domande e crea nuove consapevolezze.

5.

E poi...

… poi ci si RISVEGLIA!!!

“Non chiederti di cosa ha bisogno il mondo.

Chiediti cosa ti rende felice e poi fallo.

Il mondo ha bisogno di persone felici!”

FAQ

Avvicinarsi al mondo della clownterapia spesso porta con sé entusiasmo, ma anche dubbi, domande e qualche incertezza. È normale: diventare clown di corsia non è una scelta superficiale, ma un percorso che coinvolge la persona nella sua interezza. In questa sezione abbiamo raccolto alcune delle domande che ci vengono poste più spesso, per aiutarti a fare un po’ di chiarezza e ascoltare meglio ciò che senti.

Se qualcosa resta in sospeso, il colloquio conoscitivo sarà comunque lo spazio giusto per approfondire insieme.

No, non è affatto necessario! Il percorso di formazione è pensato proprio per fornirti tutti gli strumenti tecnici e creativi di cui avrai bisogno. Ciò che conta davvero sono la tua sensibilità, la voglia di metterti in gioco e il desiderio di portare un sorriso a chi ne ha più bisogno. Ognuno di noi ha un “clown interiore” che aspetta solo di essere scoperto.

Certamente. Sappiamo che diventare un clown dottore richiede impegno e la giusta serenità personale. Se senti che oggi non riesci a dedicare il tempo necessario o se preferisci aspettare, le nostre porte resteranno aperte. Segui la nostra pagina e i nostri social per restare aggiornato sulle future selezioni: saremo felici di accoglierti quando sarai pronto/a.

Sì, per partecipare è previsto un contributo complessivo di 185,00 €. Questa quota comprende:

  • 165,00 € per il corso di formazione vero e proprio;

  • 20,00 € per la quota associativa e l’assicurazione (che ti copre per infortuni e responsabilità civile verso terzi).

Andranno poi aggiunti 25,00 € per il camice di servizio, che sarà il tuo “strumento di lavoro” ufficiale!

Il percorso per diventare un clown dottore è un cammino di crescita costante. Ecco come si sviluppa l’impegno:

  • Il Tirocinio: Subito dopo il corso base inizierai la fase di tirocinio. In questo periodo, per accompagnarti al meglio nella tua formazione sul campo, è richiesto un impegno di 2 allenamenti e 1 servizio al mese, fino al raggiungimento delle prime 120 ore (65 ore di formazione, 40 ore di servizio e 15 ore di animazione / testimonianza).

  • Dopo il Tirocinio: Una volta completate le 120 ore e diventato un clown dottore, l’impegno diventa più flessibile ma costante: ti chiederemo 1 allenamento e 1 servizio al mese.

Per poter intraprendere il percorso e prestare servizio nelle strutture, è necessario aver compiuto 18 anni.

Gli allenamenti sono il nostro laboratorio segreto: qui impariamo a conoscerci davvero, a scoprire i punti di forza dei nostri compagni, le loro (buffissime) debolezze e a trasformare tutto questo in gioco e sinergia. Tra esercizi guidati, giochi di gruppo e improvvisazioni più o meno improbabili, alleniamo l’ascolto, la fiducia e la capacità di reagire all’istante. Tutto questo è fondamentale quando siamo in servizio: il gruppo viene prima di tutto e l’affiatamento con il compagno di corsia è la nostra vera sicurezza, quella che ci permette di affrontare al meglio le situazioni più diverse che possiamo incontrare, sempre insieme e sempre con il naso rosso ben saldo.